Trasloco con animali domestici: come gestirli

Traslocare è di per sè un lavoro non semplice e portatore di diversi generi di ansie e preoccupazioni, che sia con una ditta o col fai da te. Il trasloco con animali è una situazione ancor più complicata. Traslocare con bambini o con animali porta a dover pensare come gestire non solo tutte le fasi e il lavoro, ma anche esseri viventi che, di fatto, non sono completamente autonomi. Ma non temete, ricordate sempre che il trasloco è anche un’cambiamento e un’occasione da vivere in famiglia, dunque anche con i vostri animali domestici.

Vediamo ora, alcuni consigli su come gestire cani e gatti durante il vostro trasloco.

Trasloco con animali: il cane

Il cane è un animale che si accontenta di poco, bastano la presenza del loro padrone e di qualche elemento familiare e inizierà a prendere confidenza con il nuovo ambiente.

Prima del giorno del trasloco portate il vostro cane a fare una passeggiata nella nuova casa e nel nuovo quartiere, inizierà una prima fase di ambientazione e a familiarizzare con odori e spazi. Lasciatelo libero di esplorare il nuovo ambiente domestico, fategli scoprire ogni angolo della casa affinché possa iniziare a scegliere quello a lui più adatto. Portate da subito nella casa qualche oggetto che usava nella vecchia, o fategli trovare qualche sorpresa/premio come del cibo, per fargli capire che si tratta di un ambiente sicuro. Se potete, esplorate l’ambiente con il vostro cane, lo prenderà come un gioco e apprezzerà la vostra compagnia.

Dal momento del trasloco, basteranno 2 o 3 settimane per far sì che riprenda le sue abitudini.

Trasloco con animali: il gatto

Il gatto è un po’ più testardo e potrebbe essere più complicato gestirlo. Per i primi giorni tenetelo nello stesso luogo chiuso affinché possa prendere confidenza senza rischiare che scappi. Lasciatelo sempre in compagnia dei suoi giochi preferiti, sempre per evitare che cerchi di tornare nella vecchia casa alla loro ricerca.

Trasloco con animali: il trasporto

Se vi spostate in auto e per un breve periodo basterà il trasportino a la pettorina. Per i tragitti più lunghi cercare di rendere il loro viaggio il più confortevole possibile, portando con voi cibo, acqua e ponendo attenzione alla temperatura e agli sbalzi termici.

Per qualunque dubbio, contattate il vostro veterinario, saprà consigliarvi al meglio!